Kira Panagia, la spiaggia ed il suo mare


Veduta della spiaggia di Kira Panagia


Per raggiungere la spiaggia di Kira Panagia bisogna seguire la strada che da Pigadia và verso Olimpos. La strada attraversa il paese di Aperi ove è consigliata una visita alla chiesa ricchissima di icone bizantine e nel cui “megaro” si svolge la festa del 15 Agosto.

All’ingresso del paese vi è il bivio per il monastero di S. Giorgio, antico luogo dove vi sono alcuni frati dediti alla meditazione e alla preghiera. Luogo suggestivo e meritevole di una visita.

Dopo Aperi la strada si inerpica verso Volada, ma giunti al bivio per Olimpos si gira a destra proseguendo attraverso una pineta ricca di profumi e colori.

La cartina dell'isola

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Scendendo lungo la stradache porta a Kira Panagia si incontra una sorgente di acqua “Katodio” e poi si giunge nella piccola baia, circondata da rupi scoscese ove si trova a picco sulla spiaggia la piccolissima chiesa dedicata alla Madonna e risalente alla seconda metà del diciottesimo secolo. La tradizione vuole che sia stata edificata dal capitano di una nave sfuggita al naufragio in segno di gratitudine per lo scampato pericolo.

Qui il 23 di Agosto si tiene una festa tradizionale durante la quale la Chiesa offre a tutti i presenti il pranzo; seguono danze tradizionali cui partecipano centinaia di persone spesso con canti e danze che si protraggono sino all’alba.

La piccola spiaggia offre una recettività per circa duecento persone che possono o meno usufruire dei servizi a pagamento offerti dai locali ristoranti e bagnini.

La spiaggia è collegata con la capitale Pigadia dai “caicchi”  che vi arrivano la mattina verso le 9 per prelevare coloro che volessero visitare altre spiagge (Apella, Olimpos, l’isola di Saria) e rientrano verso le 17.

Consigliabile noleggiare una macchina o un motorino dai numerosi autorent presenti a Pigadia, per poter organizzare in piena libertà escursioni nelle altre spiagge dell’isola o visite ai paesi dell’interno.